Cima Laione dal Gaver - Scialpinismo

ScialpinismoGruppo dell'Adamello

Cima Laione dal Gaver - Scialpinismo

Scheda tecnica

Data
Partenza
Gaver, Breno (BS)
Altitudine max
2763mt
Dislivello
1300mt
Difficoltà
MSVai alla legenda
Tempo di salita
4.15h
Tempo totale
6.00h
Attrezzatura
Artva, pala e sonda
FPL presenti
Matteo, Enrico

Descrizione

Risalendo il Lago d'Idro, prendiamo per Bagolino. Oltrepassato Valle Dorizzo e proseguiamo fino al Gaver, dove lasciamo l'auto nel parcheggio di fronte al Blumonbreak (1500mt).

Partenza direttamente sci ai piedi dietro all'albergo, percorriamo quelle che erano le piste da sci del Gaver fino a qualche anno fa. Le risaliamo fino al Goletto di Gaver (1800mt,  0.45h).

Ignoriamo la pista alla nostra sinistra e proseguiamo per circa un quarto d'ora sulla stradina piana che abbandoniamo sulla destra, poco sopra Malga Cadino

Ci inoltriamo nella lunga Val Cadino, guadagniamo quota molto lentamente, passiamo sui fianchi prima del Monte Colombina e poi della Corna Bianca. Dopo qualche saliscendi, sotto le pareti delle Creste di Laione, superato un traverso cominciamo finalmente a guadagnare quota in direzione della ben visibile "vacca". 

Raggiunto l'omonimo passo, dopo altri saliscendi, passiamo la diga che chiude il lago della vacca per raggiungere il rifugio Tita Secchi (2367mt, 3.15h).

Lasciato il rifugio, superiamo il lago e cominciamo a salire il pendio che scende dalla nostra meta. Passiamo nei pressi dei resti di alcune baite e, dopo l'ultimo ripido traverso proprio sotto la cima, raggiungiamo il colletto dove lasciamo gli sci. Risaliamo su cresta gli ultimi 50-60 metri che ci separano dalla madonnina di vetta (2763mt,  4.15h).

Stupendo il panorama sull'imponente Blumone e sui più lontani Carè Alto e Adamello.

Riscesi al colletto, ci facciamo una bellissima sciata su neve primaverile fino al lago, dove ripelliamo per tornare al rifugio e poi di nuovo al passo della vacca. Tolte di nuovo le pelli, scendiamo lungo la via di salita.

Note

Uscita dal lungo sviluppo, con poche difficoltà tecniche o pericoli oggettivi. La val Cadino è lunga e presenta molti saliscendi. L'unico tratto veramente sciabile è quello tra la cima ed il lago e quello poi dal goletto fino al Gaver. I panorami e l'ambiente però ripagano ampiamente la fatica spesa.

Gallery

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Blumone alle spalle del rifugio Tita Secchi
Madonnina di vetta col Blumone di sfondo
Inizio della Val Cadino
Lungo i fianchi del monte Colombina e della Corna Bianca
Saliscendi prima delle creste di Laione
Creste di Laione col passo della vacca in lontanaza
Verso il passo della vacca
Verso il passo della vacca
Lago della vacca con alle spalle la cima Laione
Diga, rifugio Tita Secchi ed il Blumone
Pendio verso la cima
Cornone di Blumone
Uno sguardo verso la discesa
Tornando verso il passo della vacca
Passo della vacca