Piz Olda

Scheda tecnica
- Data
- Partenza
- Saviore dell'Adamello, BS
- Altitudine max
- 2516mt
- Dislivello
- 1220mt
- Difficoltà
- EEVai alla legenda
- Tempo di salita
- 3.15h
- Tempo totale
- 5.30h
- Attrezzatura
- Ghette, piccozza e ramponi (nella stagione invernale)
- FPL presenti
- Stefano, Francesco, Matteo, Filippo
Descrizione
Raggiunto Saviore dell'Adamello, svoltiamo a sinistra direzione Fabrezza e poi proseguiamo dritti su via Pian della Regina. La strada è sempre asfaltata e comoda (anche se un cartello la indica come "non collaudata"). Parcheggiamo nei pressi dei cartelli segnaletici a circa 1300mt di quota.
Seguiamo le indicazione Malga Corti. Il sentiero si sviluppa nel bosco e in poco meno di un'ora raggiungiamo la bellissima e soleggiata malga (1816mt). Il panorama già qui è fantastico: dalla Concarena a ovest, al Re di Castello verso est, colmo della prima di neve di stagione.
Continuiamo sulla strada lastricata che più avanti abbandoniamo a un tornante, seguendo i segni bianco rossi nei prati. Da qui si inizia a salire rapidamente nella valle e troviamo la neve che via via ci nasconde i segni del sentiero; siamo i primi a passare.
Faticosamente raggiungiamo un'ampia sella a quota 2430mt (2.45h). Adesso il panorama si apre sulla cima dell'Adamello e sulle vicine vette tutte imbiancate: uno spettacolo!
Sprofondiamo nella neve fresca fino alle ginocchia ma i più agguerriti di noi non si danno per vinta. Dopo un temerario tentativo di salire l'obiettivo di giornata, il Pian della Regina, ritorniamo alla sella e svoltiamo a sinistra in direzione Piz Olda.
Il sentiero, in leggera salita, percorre l'evidente cresta, stretto e a tratti esposto con qualche passaggio scomodo per via della neve. L'ultima sezione si fa molto più ripida è punta direttamente alla cima che raggiungiamo in circa 0,30h dalla sella.
Dopo le firme di rito sul libro di vetta, scendiamo per stesso percorso, in circa 2.00h
Note
L'escursione offre panorami magnifici sull'Adamello, e non solo. Non sempre sono evidenti i segni del sentiero, soprattutto con neve. Ma si trova sempre la direzione più adeguata. Attenzione all'ultimo tratto ripido sotto la cima.


















