
Cima Sablunera da Isola di Cevo - Escursionismo e Avventure in Montagna
Gruppo dell'Adamello
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Descrizione
EscursionismoCima Sablunera, vetta poco frequentata della media Val Camonica, si trova tra la conca del Volano (a nord, esattamente in faccia al più famoso Pizzo Badile Camuno) ed a sud della Valsaviore. Il classico itinerario prevede la partenza da Paspardo, ma noi, con il solito spirito masochistico, scegliamo di iniziare l’ascensione da Isola, minuscola frazione di Cevo, a quota 890mt.
Partiti all’inizio del paesino lungo il sentiero numero 88, saliamo attraverso il bosco, con numerosi tornanti e su percorso molto agevole, lungo il versante molto ripido, fino a raggiungere i 1800mt della diga del Lago d’Arno, bacino idroelettrico incantevole per le sue acque verde smeraldo (2.00h).
Ora ci portiamo sulla riva sud del Lago D’Arno camminando sulla diga e proseguiamo lungo il sentiero che risale il versante.
Pochi minuti dopo la diga ad un primo bivio, segnalato da cartelli, teniamo la sinistra (direzione Malga Frisozzo e Bivacco Macherio).
Il sentiero sale dolcemente, attraverso bosco rado, rododendri, lastroni di granito e tratti di prato. Dopo circa 20 minuti dovremmo staccare a destra la traccia principale per la Malga Frisozzo, e prendere a destra per il Passo Porta: in realtà non abbiamo trovato nessun segnavia biancorosso a indicare la suddetta traccia (numero 678) e solo grazie l’ausilio di un app collegata a GPS, riusciamo, camminando su lastroni e prato, a risalire un centinaio di metri il versante fino a raggiungere i segnavia prima assenti.
Siamo ora sulla traccia del sentiero 678, che risale il versante in direzione sud, prima attraverso prati e lastroni, poi incuneandosi in un canalone. Poi di nuovo risaliamo su erba molto ripida il versante ovest del vallone, fino a raggiungere a circa 2400mt di quota un bivio (2.00h dalla diga): a destra si prosegue per il Passo Porta, mentre a sinistra, con evidente indicazione, si prosegue per la Cima Sablunera.
Superato un tratto piuttosto esposto su erba e rocce, si apre finalmente il paesaggio su Cima Sablunera a destra, mentre sulla nostra sinistra la Val Frisozzo scava un solco rendendo ancora più inquietante la cresta del Monte Frisozzo.
La traccia, ben indicata, prosegue ora in falsopiano su rocce e piccole chiazze di neve residua, fino ad aggirare a sud la Cima Sablunera; il sentiero devia a destra e con qualche ziga zag risale velocemente fino alla crestina finale di roccia, che superata con qualche attenzione, conduce alla vetta (1.00h dal precedente bivio).
Panorama dalla vetta di prim’ordine su tutto il gruppo dell’Adamello, sulle Orobie ed in primis sulla Concarena, oltre che su buona parte della sottostante Val Camonica.
Complice il cielo frastagliato da variegate nuvole, che regalano un tocco in più al panorama, ci concediamo una buona pausa e spuntino, prima di ripartire per la macchina, seguendo il medesimo percorso di salita. Impieghiamo circa 3.45h per raggiungere la macchina ad Isola.
Scheda tecnica
01/06/2026
Isola, frazione di Cevo (BS)
2604mt
EE
(Vai a legenda)1714mt
Salita: 5.00h
Totale: 8.45h
EdoardoNicola
Note
Cima poco conosciuta ma che regala come spesso accade emozioni forti. Tutto il percorso, in particolare dopo la diga del Lago d’Arno, si svolge in ambiente veramente selvaggio, in tipico spirito alpinistico d’avventura, anche perché spesso i segnavia biancorossi vanno cercati e non c’è una vera e propria traccia di sentiero. A conferma della sensazione di ambiente incontaminato, basta dire che in 5 ore di salita non abbiamo incontrato anima viva. La vista poi sulle cime presenti in zona, dal Frisozzo, ai Tredenus, al monte Campellio che domina il lago d’Arno, era ancora più incantevole grazie alla buona neve presente ancora nei versanti nord.