Corna di Caspai e Monte Palo

Scheda tecnica
- Data
- Partenza
- Località Pineta, Lodrino (BS)
- Altitudine max
- 1461mt
- Dislivello
- 650mt
- Difficoltà
- EEVai alla legenda
- Tempo di salita
- 3.30h
- Tempo totale
- 5.00h
- FPL presenti
- Francesco, Andrea, Stefano
Descrizione
Parcheggiamo alla trattoria Genzianella, in località Pineta a Lodrino.
Indecisi sul percorso da seguire, consultiamo il cartello con indicati tutti i possibili sentieri e decidiamo per un giro ad anello che ci porterà in cima alla Corna di Caspai e al Monte Palo.
Partiamo prendendo la strada asfaltata che scende oltre la trattoria e seguiamo i segni bianco-verdi. Il bel sentiero entra nel bosco e in un'ora raggiungiamo il Passo della Cisa (1227mt). Saliamo per pendio erboso fino alla croce della Corna di Caspai (1393mt). La neve e il ghiaccio rendono un po' complicato questo tratto, prestiamo la massima attenzione...ma qualche scivolone è inevitabile! Ammiriamo il paesaggio innevato, in particolare il Guglielmo e tutti i monti della Val Trompia: Crestoso, Ario, Tegaldine, e più dietro la Corna Blacca.
L'aria è gelida quindi ci rimettiamo subito in marcia. Continuiamo il sentiero che a un certo punto sembra interrompersi, scendiamo ripidi per un prato e lo ritroviamo all'altezza di uno dei tanti appostamenti di caccia. In breve siamo al Passo della Cavada (1158mt, 30min dalla Corna di Caspai).
Seguendo i numerosi cartelli, procediamo a nord per un breve tratto sul sentiero 3V fino al Roccolo Morandi. Svoltiamo a destra e risaliamo tutta la ripida cresta fino alla cima del Monte Palo (1461mt, 3.30h dalla partenza). Non c'è molta neve ma il percorso è esposto a nord e il ghiaccio complica il sentiero, che rimane comunque una cresta divertente. Foto di rito e subito scendiamo al bellissimo Rifugio Nasego (1270 mt), che raggiungiamo in 20 minuti.
Dopo aver mangiato un boccone all'interno del rifugio, che è sempre lasciato aperto, scendiamo per il sentiero all'uscita dal cancello e in circa un'ora siamo alla macchina.
Note
Giro molto panoramico, consigliato in autunno-inverno. Come sempre prestare attenzione sulle creste in caso di neve/ghiaccio.


















