Descrizione
ScialpinismoRisalendo la Val Seriana, poco dopo Ponte Seghe, svoltiamo a sinistra e proseguiamo fino a Valcanale. Lo attraversiamo e raggiungiamo il parcheggio dove termina la strada (1100mt), solo dopo aver acquistato il gratta e sosta al primo bar (5€).
Sci in spalla (purtroppo), ci incamminiamo sulla stradina asfaltata sulla sinistra, ignorando quella di destra verso i rifugi, ed in 10 minuti raggiungiamo l'ex albergo Sempreneve.
Proseguiamo lungo le ex piste da sci fino circa ai 1400mt, dove finalmente riusciamo a mettere gli sci ai piedi. Per altri 10 minuti proseguiamo su una comoda stradina. Intorno ai 1450mt, poco dopo la Baita di Vaghetto Bassa, iniziamo a risalire il pendio alla nostra sinistra. Superato il primo pendio, attraversiamo un breve tratto quasi pianeggiante e, vista la poca neve, optiamo per risalire il vallone restando sulla sinistra del crinale, dove le pendenze aumentano man mano che saliamo.
Arrivati quasi sotto le rocciose pareti del Pizzo Arera, con un semicerchio verso sinistra, le aggiriamo per riportarci nel vallone sotto al Passo di Corna Piana (2130mt), che raggiungiamo dopo aver superato alcuni tratti ripidi. Dal passo, facendo attenzione alle molte pietre affioranti, risaliamo il pendio alla nostra destra per raggiungere il crinale che in breve, dopo aver tolto gli sci, ci porta fino alla Cima Orientale di Corna Piana. Alle nostre spalle la più alta ed impegnativa Cima Ovest.
Il meteo non è granché, come lo spazio a disposizione, così dopo un breve spuntino, sci ai piedi iniziamo a scendere lungo la traccia di salita. Scendiamo con attenzione il primo pendio fino al passo, per poi goderci una bella sciata fino circa ai 1700mt, dove purtroppo la neve bagnata e pesante e le molte pietre scoperte ci limitano un po' la discesa.
Raggiunto il punto dove avevamo calzato gli sci, li togliamo e spalliamo di nuovo fino alla macchina.
Scheda tecnica
17/01/2026
Valcanale, Ardesio (BG)
2226mt
BS
(Vai a legenda)1150mt
Salita: 3.15h
Totale: 4.15h
Matteo Carlo
Note
Picca e ramponi indispensabili per chi volesse raggiungere la più alta cima occidentale. Vista la carenza di neve abbiamo risalito il primo vallone sul lato sinistro. Con più neve è consigliato salire restando sulla destra, dove le pendenze sono inferiori.
