Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione

EscursionismoAlpi Orobie

Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione

Scheda tecnica

Data
Partenza
Valbondione (BG)
Altitudine max
2926mt
Dislivello
2000mt
Difficoltà
EEVai alla legenda
Tempo di salita
4.15h
Tempo totale
7.30h
FPL presenti
Matteo, Enrico, Fabio, Eugenio, Luca

Descrizione

Risaliamo la Val Seriana fino a Valbondione, dove acquistiamo il gratta e sosta al bar del paese. Saliamo ancora un paio di minuti di macchina e parcheggiamo poco prima della località Grumetti (980mt).

Ci incamminiamo lungo il sentiero 305B che in breve si immette sulla sterrata del 305

Passiamo la stazione di partenza della funicolare e proseguiamo fino al bivio col 305A. Abbandoniamo il comodo sentiero ed imbocchiamo questo breve ma ripido tratto che in mezz'oretta spunta nelle vicinanze del Rifugio Curò (1915mt, 1.30h).

Proseguiamo, quasi in piano, costeggiando il lago artificiale del Barbellino. Al termine del lago, poco prima di arrivare al Rifugio Barbellino, seguiamo il sentiero 310 alla nostra sinistra, con indicazioni per il Lago della Malgina (2340mt, 3.00h). Tenendoci alla sinistra del lago, seguiamo alcuni segni ed ometti, prima con un semicerchio verso destra e poi verso sinistra, costeggiando la lunga conca, fino a portarci alle pendici della cima.

Affrontiamo un breve ripido camino, aiutandoci con le mani per superare qualche semplice tratto di arrampicata. Passato il camino in breve siamo in cima (2926mt, 4.15h).

Per la discesa optiamo per un giro ad anello, scendendo lungo la Valmorta. Superato un primo tratto ripido, dove è necessaria un po' di attenzione, il cammino si fa più comodo. Passiamo nei pressi del Lago inferiore di Valmorta (2150mt), fino a raggiungere la diga del Lago del Barbellino

Scesi nella conca sotto la diga, siamo costretti a risalire una cinquantina di metri sul versante opposto, per riprendere il sentiero che, costeggiando il lago, ci conduce di nuovo al rifugio, dove ne approfittamo per un buon piatto di casoncelli (2.30h dalla cima).

Per la discesa, evitiamo il tratto ripido e seguiamo la comoda e più lunga stradina che in circa 1.15h ci riporta di nuovo alla macchina.

logo-relievesegui l'itinerario in 3D

Note

Uscita impegnativa, dal lungo sviluppo (25km) e con molto dislivello, compensata però dalla comodità dei sentieri percorsi, a parte il tratto tra il lago della Malgina e la cima e la prima mezz'oretta in discesa. Bellissimo il panorama sui vicini giganti orobici, Gleno, Recastello e Coca e sul gruppo del Bernina. La zona è molto frequentata, viste le numerose possibili mete, nel weekend se volete trovare un parcheggio comodo il consiglio è di essere a Valbondione prima delle 7. Controllate bene anche le date di apertura delle cascate del Serio, visto l'affollamento e l'apertura della diga, che potrebbe impedire il passaggio sul sentiero di rientro dalla Valmorta.

Gallery

Clicca su un'immagine per aprire la galleria
Ultimi tratti di salita
Diga del Barbellino e sotto la Diga di Valmorta
Lago artificiale del Barbellino con il pizzo Coca a fare da sfondo
Lago della Malgina
Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione - foto 5
Risalendo a fianco del lago della Malgina
Ultimi strappi prima della cima
In vista del Pizzo del Diavolo della Malgina
Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione - foto 9
Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione - foto 10
La conca dei giganti vista dalla cima
Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione - foto 12
Pizzo del Diavolo della Malgina da Valbondione - foto 13