Zufallspitze

AlpinismoGruppo Ortles Cevedale

Zufallspitze

Scheda tecnica

Data
Partenza
Malga Mare, Peio (TN)
Altitudine max
3757mt
Dislivello
1800mt
Difficoltà
PDVai alla legenda
Tempo di salita
5.30h
Tempo totale
9.30h
FPL presenti
Daniele, Matteo, Francesco

Descrizione

1° Giorno

Arrivati nell'abitato di Cogolo svoltiamo a destra e seguiamo la strada che ci porta fino alla centrale di Malga Mare (1970mt). Lasciata la macchina nell'ampio parcheggio, seguiamo la strada sterrata e in 5 minuti raggiungiamo Malga Mare (2031m).

Continuiamo sul sentiero 102 che sale inizialmente tra larici e pini e, attraversando alcuni ponticelli, ci conduce fino al Pian Venezia (2280mt, 0.45h dal parcheggio). Sul fianco destro della valle ora è ben visibile il tracciato che ci conduce in altri 45 minuti al Rifugio Larcher (2607mt), la prima tappa della nostra uscita.


2° Giorno

Lasciamo il rifugio verso le 6 del mattino seguendo il sentiero 103 in leggera discesa. Alla fine della valletta il sentiero risale, inizialmente con pendenze moderate e poi più ripidamente, puntando verso il Passo della Forcola (3032mt, 1.15h): qui è possibile ammirare la sottostante Vedretta della Forcola che scende verso la Val Martello.

Dopo una breve pausa riprendiamo il nostro cammino salendo la cresta presente sulla nostra sinistra. Seguiamo gli ometti che ci guidano lungo la cresta larga e camminabile che si fa via via più stretta e ripida. In questo tratto ci uniamo ad altri escursionisti in cerca del tragitto migliore e, proseguiamo insieme tra roccioni e sfasciumi. Decidiamo di scendere una ventina di metri sulla neve, e poi ci riportiamo di nuovo sulla cresta.

Raggiungiamo una sella ghiacciata dove la Vedretta della Forcola incontra quella che scende a sud del Cevedale. Attraversato questo tratto in piano (ramponi non necessari), percorriamo gli ultimi 200mt a cui prestare la massima attenzione per la fatica della lunga salita, la quota elevata (oltre i 3500mt) e soprattutto la presenza di alcuni passaggi delicati su placconate rocciose e pareti a picco su entrambi i lati. Finalmente arriviamo alla rocciosa e stretta cima dove è presente una piccola croce metallica (4.00h dal rifugio).

Il panorama dalla vetta è fantastico e ripaga tutta la fatica della salita: vette ed enormi ghiacciai oltre i 3000mt, la vicina cima del Cevedale con il ghiacciaio che risale dal Rifugio Casati, le imponenti vette del Gran Zebrú e dell'Ortles, le cime del Palon de la Mare e del Vioz.

Per la discesa seguiamo lo stesso itinerario della salita (3.00h per il rifugio più un'ora per raggiungere l'auto), prestare attenzione a non scendere troppo lungo la vedretta della Forcola rischiando di ritrovarsi in val Martello.

Note

Cima consigliata ad escursionisti esperti, allenati, con passo sicuro e senza problemi di vertigini. I ramponi potrebbero tornare utili lungo i tratti ghiacciati lungo la cresta. Dalla cima è possibile compiere la traversata per raggiungere la vicina cima del Cevedale (3769m), passando per la cresta ed il ghiacciaio che unisce le due cime, naturalmente vista la presenza di alcuni crepacci è consigliabile l'utilizzo di tutta l'attrezzatura da ghiacciaio.

Gallery

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Malga Mare
Sentiero vero il rifugio Larcher
Zufallspitze - foto 3
Rifugio Larcher
Verso il passo della Forcola
Zufallspitze - foto 6
Passo della Forcola
La cresta di salita
Vedretta de la Mare
Zufallspitze - foto 10
Ultimo tratto di cresta prima della sella
Sella ghiacciata tra la vedretta della Forcola e de la Mare
Zufallspitze - foto 13
Ultimo tratto di cresta
Zufallspitze - foto 15
Cevedale e via normale di salita dal Casati
Croce di vetta
Zufallspitze - foto 18
Discesa lungo la vedretta della Forcola
Zufallspitze - foto 20
Zufallspitze - foto 21
Zufallspitze - foto 22
Zufallspitze - foto 23
Zufallspitze - foto 24