
Punta Cadini dal Rifugio Branca - Scialpinismo - Scialpinismo e Avventure in Montagna
Gruppo Ortles Cevedale
Tutte le uscite
Descrizione
ScialpinismoCi spostiamo in direzione Valtellina, per esattezza Santa Caterina dì Valfurva, dove imbocchiamo la stradina per i rifugi della Valle dei Forni. Lasciamo l'auto alla fine del parcheggio più basso (2150mt).
Purtroppo niente neve: quindi, sci e scarponi in spalla, ci incamminiamo lungo il sentiero alla fine del parcheggio in direzione della baita nei pressi della diga dei Forni. Tenendo la sinistra, ci ricongiungiamo col sentiero 530, che arriva dal Rifugio Forni, ed in circa 0.45h ci conduce fino al Rifugio Branca (2493mt), dove passeremo la notte.
La mattina seguente, lasciamo il rifugio verso le 7:00. Passato il ponticello dietro al rifugio, scendiamo nei pressi del sottostante Lago delle Rosole, lo oltrepassiamo e proseguiamo sul sentiero glaciologico, fino ad incontrare la prima neve, dove mettiamo gli sci ai piedi, proprio appena sopra un breve tratto ripido innevato.
Proseguiamo mantenendoci alla sinistra del torrente, fino alla bocca del Ghiacciaio dei Forni (0.45h).
Saliamo sul ghiacciaio, sempre dal lato sinistro, poi ci spostiamo leggermente verso il centro, per poter risalire il cambio di pendenza nei pressi di una grossa seraccata (2800mt).
Superato questo pendio, con un traverso verso sinistra, ci ritroviamo sul pianoro soprastante. Proseguiamo quindi guadagnando quota lentamente, puntando il lato sinistro della parete Nord-Ovest della nostra meta (3000mt circa). Indossati i rampant, per procedere con più sicurezza, saliamo il tratto ripido alla nostra sinistra, tra il lato roccioso della parete Nord-Ovest e dei grossi seracchi più a sinistra.
Superati questi ripidi 250 metri, saliamo in direzione sud su pendii più dolci, puntando il Colle Cadini, che non raggiungiamo, ma tenendoci più a destra arriviamo alla base della cresta mista roccia e neve, dove lasciamo gli sci (3450mt).
Proseguiamo a piedi sulla cresta, a tratti esposta, che, passando vicino ad alcuni resti della grande guerra, ci porta in vetta in pochi minuti (3524mt).
Panorama stupendo sul ghiacciaio dei forni e su molte delle 13 cime, a nord i giganti Gran Zebrú ed Ortles, a sud tutto il gruppo Adamello-Presanella.
Per la discesa ripercorriamo la cresta fino al deposito sci, dove ci godiamo una sciata su neve fresca.
Arrivati sul tratto ripido, a circa 3250mt, abbandoniamo le tracce della salita e, tagliando il pendio sopra la zona rocciosa, ci portiamo sul ripido tratto finale della parete Nord-Ovest.
Raggiunto il pianoro sotto la parete, sciamo lungo il ghiacciaio seguendo all'incirca le tracce della salita. Sciamo fino sotto al tratto ripido dove avevamo messo gli sci, per poi proseguire a piedi fino al Rifugio Branca, dove possiamo goderci un ottimo pranzo.
Per rientrare alla macchina ci incamminiamo sul sentiero salito il giorno precedente.
Scheda tecnica
01/05/2026
Rifugio Forni, Santa Caterina Valfurva (SO)
3524mt
BSA
(Vai a legenda)1350mt
Salita: 4.45h
Totale: 6.45h
(0.45h dai Forni al Branca; 3.30h dal Branca alla cima; 2.00h per la discesa)
Kit autosoccorso, rampant, ramponi e picca
MatteoEnrico
Note
Come sempre, la valle dei forni non delude, una bellissima uscita su una cima meno battuta rispetto ad altre nella valle. Se in condizioni, si può sciare la ripida parete Nord-Ovest, prendendola dalla cresta poco sotto la vetta (solo se ottimi sciatori, visto le pendenze intorno ai 50 gradi). Godetevi il pranzo al Branca, ne vale la pena. Per salire in macchina ai Forni è necessario acquistare il ticket (10€ per il 24h), lo si può acquistare alla colonnetta ad inizio della stradina, appena fuori il paese.