
Punta San Matteo dai Forni - Scialpinismo e Avventure in Montagna
Gruppo Ortles Cevedale
Tutte le uscite
Descrizione
ScialpinismoRisaliamo la Valtellina fino a Bormio, proseguiamo fino Santa Caterina di Valfurva dove, seguendo i cartelli per i rifugi; imbocchiamo la stradina fino al bel Rifugio Forni (2178mt), dove pernottiamo.
La mattina alle 6:30, dalla fine del grosso parcheggio, ci incamminiamo lungo il sentiero che resta basso nella valle per il Rifugio Branca. Dopo 5 minuti riusciamo a mettere gli sci. Quando il sentiero comincia a risalire verso il rifugio, lo abbandoniamo proseguendo dritti per arrivare all'imponente parete di ghiaccio della parte finale del Ghiacciaio dei Forni. (2650mt, 1.30h).
Risaliamo sul ghiacciaio restando sul lato destro. Poco prima della grossa seraccata, giriamo a destra e, dopo una ventina di minuti, di nuovo a sinistra salendo il pendio sotto la parete rocciosa, che ci conduce fino ad un tratto quasi piano sotto grossi seracchi. Riprendiamo a salire restando lontani dai seracchi, fino ad arrivare alla base di un pendio molto ripido alla nostra sinistra (3260mt, 3.30h), alla destra dei grandi seracchi. Risaliamo il tratto ripido per raggiungere l'ultimo dolce pendio (3470mt), dove possiamo ammirare la vicina Punta Giumella e scorgere la cima, che raggiungiamo in altri 40 minuti circa (3678mt).
Il panorama a 360 gradi è grandioso: tutto l'anfiteatro delle 13 Cime, dal "vicino" Tresero fino al Cevedale. In fronte a noi Gran Zebrú ed Ortles e più il là il gruppo del Bernina, l'Adamello, la Presanella e le Dolomiti di Brenta.
Cambiato assetto, iniziamo la discesa. Ripercorriamo la traccia della salita fino ad arrivare sotto i seracchi, dove, invece di girare a sinistra, proseguiamo dritti lungo il ghiacciaio. Teniamo la destra del ghiacciaio fino a circa 2800mt. Scendiamo l'ultimo ripido pendio, vicino ai seracchi che avevamo aggirato nel salire, raggiungendo il tratto finale più pianeggiante del ghiacciaio. Restando sul lato sinistro sciamo lungo la valle fino ad un ponticello; lo attraversiamo a piedi, rimettiamo gli sci e torniamo sulla stradina che ci porta fino alla baita nei pressi della diga, dove li togliamo ed in 5 minuti siamo al parcheggio.
Scheda tecnica
11/04/2026
Rifugio Forni, Santa Caterina Valfurva (SO)
3678mt
BSA
(Vai a legenda)1600mt
Salita: 4.45h
Totale: 6.15h
Kit autosoccorso, rampant, materiale da ghiacciaio
MatteoCarlo
Note
Una classica scialpinistica della valle dei Forni, su un itinerario con un buon dislivello e sviluppo, in un affascinante ambiente glaciale. Il tratto più tecnico, è il pendio ripido a fianco dei seracchi per portarsi sull'ultimo pianoro, un paio di rampant potrebbero tornare utili. Il panorama dalla cima ripaga ampiamente la fatica della salita, anche la discesa, vista l'esposizione favorevole del ghiacciaio, offre spesso neve di qualità.